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Oggetto:

Storia e critica del patrimonio territoriale

Oggetto:

History and criticism of territorial heritage

Oggetto:

Anno accademico 2022/2023

Codice attività didattica
ECM0262
Docente
Andrea Longhi (Titolare del corso)
Corso di studio
Corso di Laurea Magistrale in Geografia e Scienze Territoriali (LM-80)
Anno
2° anno
Periodo
Primo semestre
Tipologia
A scelta dello studente
Crediti/Valenza
6
SSD attività didattica
ICAR/18 - storia dell'architettura
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Facoltativa
Tipologia esame
Orale
Prerequisiti
E’ richiesta una conoscenza di base di storia dell’architettura (periodizzazione e conoscenza dei caratteri storici tipizzanti) e di storia della città dell’Europa Occidentale e del bacino Mediterraneo, solitamente prevista nel corso degli studi del Triennio (o comunque acquisita nella scuola secondaria). Sono auspicate conoscenze non solo nell’ambito della storia della città, ma anche di storia urbana e di storia dell’urbanistica, a seconda dei percorsi formativi di provenienza.
Oggetto:

Sommario insegnamento

Oggetto:

Obiettivi formativi

L'insegnamento affronta i rapporti tra storia, patrimonio storico, sistemi culturali territoriali e paesaggio urbano e rurale. L'insegnamento ha un duplice obiettivo: formare gli studenti all’uso di strumenti critici e interpretativi sulla storia della città, del territorio e del paesaggio (così come maturati nella storiografia dell’Ottocento e del Novecento), e al contempo presentare un repertorio di metodi e strumenti operativi utili per inquadrare l’attenzione al patrimonio storico e al paesaggio nell’attività pianificatoria (con un'attenzione anche verso temi di dibattito attuali, quali il rapporto tra patrimonio culturale e resilienza, la prevenzione dei rischi ecc.). L'attenzione verso temi patrimoniali e paesaggistici costituisce un tema cruciale per la pianificazione, alle diverse scale, e andrà a collocarsi in modo integrato con le altre competenze maturate nel primo periodo didattico della laurea magistrale.

The course (held in Italian) aims to provide students with a critical approach to the relationship between history, cultural heritage and landscape. The issue of identifying cultural heritage on a regional scale is challenged by a preliminary excursus on the history of some key-concepts for the critical approach (monument historique, patrimoine, nature/environment/landscape, centri storici, cultural heritage, regional cultural systems, écomusées and open air museums, etc.), as defined by the cornerstones of the eighteenth, nineteenth and twentieth century literature, the political and legislative debates, and the analysis experiences connected to spatial planning at different scales. Conscious of this historiographic framework, students will be asked to critically retrace their skills in the field of history of architecture and territory and interpretation of cultural heritage in urban and rural contexts. This task will be developed through periodized interpretations of some processes of territorial and local cultural systems transformation, in an attempt to recognize the importance of a proper scientific evaluation of the historical heritage at regional level.

Oggetto:

Risultati dell'apprendimento attesi

Lo studente dovrà maturare la conoscenza dei principali approcci metodologici nei confronti del patrimonio storico-culturale a scala urbana e territoriale, con un lessico e un metodo critico adatti ad affrontare la storia della città e del territorio su un arco cronologico ampio.
Lo studente dovrà essere in grado di applicare nel conoscenze acquisite, conseguendo l'abilità di riconoscere i principali processi di trasformazione di un territorio mediante una corretta periodizzazione e dovrà saper impostare le attività di individuazione, catalogazione e classificazione dei principali sistemi culturali-territoriali di beni culturali e paesaggistici a scala vasta. Le operazioni di riconoscimento e di interpretazione critica, alla luce della storiografia, implicano innanzitutto una presa di coscienza del problema del ruolo della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale, maturata con letture e approfondimenti storico-critici che offrano allo studente la possibilità di costruire schemi di lavoro, legende, tracce di ricerca su territori che presentino complessità culturali rilevanti.

The student should mature knowledge of the main methodological approaches towards the cultural-historical heritage at the urban and regional scale, with a vocabulary and critical method suitable for dealing with the history of the city and the territory over a broad chronological span.
The student should be able to apply in the acquired knowledge, achieving the ability to recognize the main processes of transformation of a territory through a correct periodization and should be able to set up the activities of identification, cataloging and classification of the main cultural-territorial systems of cultural and landscape heritage on a large scale.
The operations of recognition and critical interpretation, in the light of historiography, imply first of all an awareness of the problem of the role of protection and enhancement of cultural heritage, matured through readings and in-depth historical-critical studies that offer the student the possibility of constructing working schemes, legends, research traces on territories that present relevant cultural complexities.

Oggetto:

Programma

Parte I [3 crediti] Storiografia

Dal "monumento" al "paesaggio": percorso storiografico attraverso i concetti di base e il lessico della conoscenza e della tutela del patrimonio storico, alle diverse scale:

- memoria, luoghi e collezionismo nella cultura classica e tardoantica;
- le radici umanistiche rinascimentali della cultura della tutela;
- la cultura storica nell’Illuminismo e la nascita della storia dell’arte;
- il dibattito sui monumenti storici e sul loro contesto nella Francia rivoluzionaria e napoleonica;
- la storia dell'arte, la storia dell'architettura e i loro metodi di indagine nell'Ottocento in Francia, Inghilterra e impero Asburgico; patrimonio e formazione di una coscienza nazionale in Italia, Germania e USA;
- il dibattito sulla storia e sulla tutela ad inizio Novecento, la questione dei “valori” del patrimonio storico e del suo restauro;
- la formazione del concetto di “patrimonio storico urbano” e il rapporto con la disciplina urbanistica;
- il dibattito culturale italiano sulla tutela del patrimonio storico, dalle prime proposte amministrative post-unitarie, alle prime leggi di tutela delle bellezze artistiche e delle bellezze naturali, per arrivare al dibattito della Costituente;
- il dibattito sui centri storici, sul paesaggio urbano e sulla difesa dell'ambiente nel Dopoguerra e negli anni del boom economico, fino alle acquisizioni della Commissione Franceschini (1964-1967) e alla istituzione del Ministero dei Beni Culturali; il concetto di “bene culturale” nel dibattito scientifico e nelle norme;
- storia e territorio: la nouvelle histoire, la storia della cultura materiale, la storia rurale;
- metodi di analisi storica negli anni Settanta-Ottanta, dai tessuti urbani e dal dibattito tipologico, al territorio storico della città;
- la cultura della storia e della tutela nell'Italia contemporanea, patrimonio storico e territorio, patrimonio storico e paesaggio nel dibattito attuale (Conferenza nazionale sul paesaggio, Convenzione europea del paesaggio, Codice dei beni culturali e del paesaggio, pianificazione paesaggistica recente, il ruolo dell’Unesco e la WHL, l’Historic Urban Landscape).;
- questioni di dibattito attuale su centri storici, rischio, resilienza e coinvolgimento partecipativo delle popolazioni (in collaborazione con il centro interdipartimentale r3c)

Parte II [2 crediti] Metodologia

Dai processi storici ai “sistemi culturali territoriali”: il riconoscimento e la periodizzazione del patrimonio storico territoriale in esperienze recenti di analisi per la pianificazione (in particolare progetto Corona Verde e analisi per il primo Piano Paesaggistico Regionale del Piemonte, approvato nel 2017):

- premesse di metodo: fonti e interpretazione; territorialità dei processi storici e riconoscibilità;
- periodizzazione dei processi remoti di trasformazione del territorio, dall'età romana alla stabilizzazione delle gerarchie insediative alla fine del medioevo;
- periodizzazione dei processi di trasformazione in età moderna e contemporanea;
- dinamiche recenti di trasformazione del territorio, in rapporto ai problemi di conoscenza e tutela del patrimonio storico alla scala vasta;
- metodi di ricerca storico-territoriale e ricadute sulla pianificazione; periodizzazione e classificazione (attribuzione di valore) dei sistemi culturali-territoriali.

Parte III [1 credito] Approfondimento critico

Rielaborazione critica personale e confronto seminariale pubblico relativo a una lettura critica di elaborazioni recenti di analisi storiche di scala vasta per la pianificazione urbanistica, territoriale e paesaggistici (i temi saranno assegnati durante il corso, sulla base di temi di attualità).

IL PROGRAMMA DETTAGLIATO - LEZIONE PER LEZIONE, TEMA PER TEMA - E' SEMPRE CARICATO SUL PORTALE DELLA DIDATTICA NELLA SEZIONE "MATERIALI"

Part I [3 credits] Historiography
From "monument" to "landscape": a historiographical journey through the basic concepts and vocabulary of knowledge and protection of historical heritage, at different scales:
- memory, places and collectionism in classical and late antique culture;
- Renaissance humanistic roots of the culture of preservation;
- historical culture in the Enlightenment and the birth of art history;
- the debate on historical monuments and their context in Revolutionary and Napoleonic France;
- art history, architectural history and their methods of investigation in the 19th century in France, England and the Empire; heritage and the formation of a national consciousness in Italy, Germany and the US;
- the debate on history and preservation in the early twentieth century; the question of the "values" of historical heritage and its restoration;
- the shaping of the concept of "urban historical heritage" and the relationship with urban planning discipline;
- the Italian cultural debate on the protection of historical heritage, from the first post-Unitarian administrative proposals, to the first laws for the protection of artistic and natural beauty, to the debate of the Constituent Assembly;
- the debate on historic centers, urban landscape and environmental protection in the postwar period and in the years of the economic boom, up to the acquisitions of the Franceschini Commission (1964-1967) and the establishment of the Ministry of Cultural Heritage; the concept of "cultural heritage" in scientific debate and regulations;
- history and territory: la nouvelle histoire, the history of material culture, rural history;
- methods of historical analysis in the 1970s-1980s, from urban fabrics and the typological debate, to the historical territory of the city;
- the culture of history and protection in contemporary Italy, historical heritage and territory, historical heritage and landscape in the current debate (National Landscape Conference, European Landscape Convention, Cultural Heritage and Landscape Code, recent landscape planning, the role of UNESCO and the WHL, the Historic Urban Landscape)
- issues of current debate on historic centers, risk, resilience and participatory involvement of populations (in collaboration with r3c interdepartmental center)

Part II [2 credits] Methodology
From historical processes to "territorial cultural systems": the recognition and periodization of historical territorial heritage in recent experiences of analysis for planning (in particular, Corona Verde project and analysis for the first Piedmont Regional Landscape Plan, approved in 2017):
- method premises: sources and interpretation; territoriality of historical processes and recognizability;
- periodization of remote processes of land transformation, from the Roman age to the stabilization of settlement hierarchies at the end of the Middle Ages;
- periodization of transformation processes in the modern and contemporary ages;
- recent dynamics of land transformation, in relation to the problems of knowledge and protection of historical heritage at the large scale;
- historical-territorial research methods and repercussions on planning; periodization and classification (value attribution) of cultural-territorial systems.

Part III [1 credit] Critical Insight.
Personal critical review and public seminar discussion related to a critical reading of recent elaborations of large-scale historical analysis for urban, land-use and landscape planning (topics will be assigned during the course, based on topical issues).

THE DETAILED PROGRAM - LECTURE BY LECTURE, THEME BY THEME - IS ALWAYS UPLOADED ON THE TEACHING PORTAL IN THE "MATERIALS" SECTION

Oggetto:

Modalità di insegnamento

Le parti I e II dell'insegnamento avranno carattere di lezioni ex-cathedra (che possono essere tenute anche in modalità telematica remota), cui seguono domande e dibattito.
La parte III avrà carattere seminariale (approfondimento individuale dello studente, con discussione pubblica, in aula o in remoto).

Parts I and II of the course will be in the nature of ex-cathedra lectures (which can also be delivered remotely), followed by questions and discussion.
Part III will be seminar-based in nature (individual student study, with public discussion, either in the classroom or remotely).

Oggetto:

Modalità di verifica dell'apprendimento

Prova orale obbligatoria

Obiettivo didattico principale è l’acquisizione da parte dello studente della capacità di affrontare un ragionamento sul tema del rapporto tra patrimonio storico e pianificazione territoriale, riferendosi sia al dibattito storiografico (parte I del corso), sia alla prassi professionale (parti II e III).
L’esame, orale con votazione in trentesimi, prevede:

- la discussione di un tema teorico-storiografico (parte I), in cui lo studente dovrà dimostrare proprietà di lessico e capacità critiche di attualizzazione del problema;
- l’analisi di un periodo storico o di un tipo di sistema storico-territoriale (parte II), in cui lo studente dovrà dimostrare di conoscere la periodizzazione storica principale e i tipi di patrimonio territoriale;
- una terza domanda riguarderà la rielaborazione critica personale di un tema di attualità concordato con il docente o l'approfondimento tematico per i non frequentanti (parte III).

Gli studenti e le studentesse con disabilità o con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), oltre alla segnalazione tramite procedura informatizzata, sono invitati a comunicare anche direttamente al/la docente titolare dell'insegnamento, con un preavviso non inferiore ad una settimana dall'avvio della sessione d'esame, gli strumenti compensativi concordati con l'Unità Special Needs, al fine di permettere al/la docente la declinazione più idonea in riferimento alla specifica tipologia di esame.

Compulsory oral exam

Testi consigliati e bibliografia

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Bibliografia PARTE I

Il percorso formativo affrontato a lezione costituisce la traccia della preparazione, che si dovrà avvalere di alcune letture specialistiche:

- Andrea Longhi, La storia del territorio per il progetto del paesaggio, Savigliano 2004, pp. 17-24 e p. 30.
- Françoise Choay, L'allegoria del patrimonio, Roma 1995 (ed. orig. Paris 1992, rivista e corretta Paris 2007), pp. 9-135 dell'edizione italiana [testo tradotto anche in lingua inglese].
- Salvatore Settis, Paesaggio, costituzione, cemento. La battaglia per l'ambiente contro il degrado civile, Torino 2010, pp. 83-281.
- Carlo Tosco, I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione, Il Mulino, Bologna 2014, pp. 1-85 e le parti trattate in aula di 87-126.
- Costanza Roggero Bardelli, Andrea Longhi, Il progetto di conoscenza storico-territoriale. Storia, pianificazione e patrimonio urbano, in “Città e Storia” XI (2016), numero monografico Use of History in the Making of Urban Heritage, pp. 9-25 [pdf caricato sul portale].
- si vedano inoltre i materiali normativi caricati sul portale (leggi di tutela, per le parti concettuali) e i materiali sul concetto di “tipo”.

Una sintesi utile (soprattutto per gli studenti di lingua inglese) è inoltre:

- Francesco Bandarin and Ron Van Oers, The historic urban landscape. Managing heritage in an urban century, Wiley-Backwell, Chichester 2012, pp. 1-73.

Sulla Commissione Franceschini e sul dibattito degli anni Sessanta

- Per la salvezza dei beni culturali in Italia […], Roma 1967: vedere la relazione finale e le dichiarazioni commentate a lezione [materiali caricati nel portale della didattica, con carta Gubbio e carta Venezia].
- Patrimonio e tutela in Italia. A cinquant’anni dall'istituzione della Commissione Franceschini (1964-2014), a cura di Andrea Longhi ed Emanuele Romeo, Ermes Edizioni Scientifiche, Ariccia 2017 [in particolare i saggi di Carlo Tosco, Emanuele Romeo e Mauro Volpiano]

Sul tema dei centri storici, e il particolare sul caso bolognese:

- Filippo De Pieri, Un paese di centri storici: urbanistica e identità locali negli anni cinquanta-sessanta, in “Rassegna di Architettura e Urbanistica”, vol. XLVI, n. 136 (2012), pp. 92-100.
- Davide Cutolo e Sergio Pace, Esperienza e conoscenza del centro storico nell’Europa del Novecento. Un’introduzione, in La scoperta della città antica: esperienza e conoscenza del centro storico nell'Europa del Novecento, a cura di Davide Cutolo e Sergio Pace, Quodlibet, Macerata 2016, pp. 13-68.
- saggio di Mauro Volpiano nel testo sulla Commissione Franceschini sopra citato.

Sul caso Torino e Piemonte, alla luce del dibattito internazionale e della CEP

- Andrea Longhi, Mauro Volpiano, Historical research as a tool for planning: perspectives and issues about the assessment of the cultural landscapes, in Living Landscape. The European Landscape Convention in research perspective, Conference Materials (18-19 October 2010, Florence), Florence-Pontedera 2010, vol. II, pp. 124-129 (riedito in italiano come La Convenzione europea del paesaggio e le prospettive della ricerca storica, in Territorio storico e paesaggio. Metodologie di analisi e interpretazione, a cura di Mauro Volpiano, Torino-Savigliano 2012 (Quaderni del Progetto Mestieri Reali 3), pp. 210-218). [pdf sul portale didattica]

Sul caso-Torino (indagini preliminari alla pianificazione negli anni Settanta e Ottanta) la bibliografia è ampia:

- per una ricognizione aggiornata si vedano i saggi della sezione "Beni culturali ambientali, politiche e territorio a Torino" (interventi di Micaela Viglino, Guido Montanari, Elena Greco) del fascicolo di “Atti & Rassegna Tecnica della Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino”, numero monografico Dalla città storica alla struttura storica della città. Studi in onore di Vera Comoli (1935-2006), a. 151, n.s. LXXII, 1, giugno 2018 [on-line open access http://art.siat.torino.it/lxxii-1_comoli]
- per un approfondimento sui metodi di analisi per borghi e borgate periferiche: Pia Davico, Chiara Devoti, Criteri di interpretazione della città storica: rilettura dell’esperienza di ricerca sui borghi e le borgate di Torino, in “Atti & Rassegna Tecnica della Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino”, a. 150, LXXI, N. 1-2-3, dicembre 2017 [on-line open access http://art.siat.torino.it/wp-content/uploads/2018/03/ART_LXXI.pdf ]

Sul progetto “Corona Verde”:

- Andrea Longhi, Interpretazioni storiche del paesaggio: luoghi per osservare e ri-significare il territorio che cambia, in Territorio storico e paesaggio. Metodologie di analisi e interpretazione, a cura di Mauro Volpiano, Torino-Savigliano 2012 (Quaderni del Progetto Mestieri Reali 3), pp. 110-133 (soprattutto 111-115 e 123-133).[pdf nel portale]

- per altri approfondimenti tematici si rimanda ai materiali caricati sul sito.

 

Bibliografia PARTE II: testi richiesti

Introduzione alla seconda parte:

- Mauro Volpiano, I paesaggi del Piemonte. Indagini alla scala regionale per l’interpretazione storica del territorio, in Territorio storico e paesaggio. Metodologie di analisi e interpretazione, a cura di Mauro Volpiano, Torino-Savigliano 2012 (Quaderni del Progetto Mestieri Reali 3), pp. 134-151.
- Andrea Longhi, Interpretazioni storiche del paesaggio: luoghi per osservare e ri-significare il territorio che cambia, Ibid., pp. 110-133 (soprattutto 111-115 e 123-133).

La traccia del corso è costituita dalla lettura critica dei materiali di analisi storica redatti per il Progetto Corona Verde (Quaderno b. Inquadramento storico del territorio e relative tavole, forniti dal docente), e dai riferimenti al Piano Paesaggistico Regionale adottato nel 2015 (http://www.regione.piemonte.it/territorio/pianifica/ppr.htm ).

Per un approfondimento critico del Piano Paesaggistico, si rimanda ai saggi raccolti nel recente fascicolo di “Atti & Rassegna Tecnica della Società degli Ingegneri e degli Architetti in Torino” (numero monografico "Il Piano paesaggistico del Piemonte"), a. 151, n.s. LXXII, 3, dicembre 2018 [consultabile on-line open access http://art.siat.torino.it/lxxii-n-3/ : si rimanda in particolare sempre al contributo di Andrea Longhi e Mauro Volpiano, ma non solo]

Bibliografia PARTE II: testi consigliati

Per contestualizzare le due ricerche:

- Andrea Longhi, Stratificazione e processualità storica: interpretazione del paesaggio della 'Corona Verde' di Torino, in "Architettura del Paesaggio" – Overwiew, n. 20 (marzo/giugno 2009), nel cd allegato (atti del XIII Convegno Nazionale Interdisciplinare Unicità, uniformità e universalità nella identificazione del mosaico paesistico-culturale promosso dall'Università degli Studi di Udine e dall'IPSAPA/IPSALEM, Aquileia - UD, 18-19 settembre 2008).
- Andrea Longhi, Mauro Volpiano, Lacune, latenze e valenze nella struttura storica del territorio: le indagini per il Piano Paesaggistico Regionale del Piemonte, in"Architettura del Paesaggio" – Overwiew, n. 22 (gennaio/giugno 2010), Atti del XIV Convegno Internazionale Interdisciplinare Il backstage del mosaico paesistico-culturale: invisibile, inaccessibile, inesistente, promosso dall'Università degli Studi di Udine e dall'IPSAPA/IPSALEM (Gorizia, 24-25 settembre 2009), pp. 443-467.

Per un riferimento ai metodi di analisi dei catasti storici e al metodo regressivo:

- Andrea Longhi, Dai catasti figurati ai catasti descrittivi? Letture regressive del territorio, in Matteo Panzeri e Angela Farruggia, (a cura di), Fonti, metafonti e GIS per l’indagine della struttura storica del territorio, Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio del Politecnico di Torino – Celid, Torino 2009, pp. 61-70.
- Andrea Longhi, L'interpretazione dei catasti di età moderna per lo studio dell'insediamento pedemontano: l'esperienza di un progetto transfrontaliero, in I catasti e la storia dei luoghi. Cadastres and the history of places, a cura di Marco Cadinu, numero monografico di «Storia dell'Urbanistica. Annuario nazionale di Storia della città e del territorio», a. XXXI, serie terza, 4/2012, pp. 123-137 e tavole 9-13

Il tema e la bibliografia della Parte III verranno concordati con gli studenti durante il corso.

Per i non frequentanti, il tema è l’utilizzo delle fonti catastali per lo studio del territorio:

- Andrea Longhi (a cura di), Catasti e territori. L'analisi dei catasti storici per l'interpretazione del paesaggio e per il governo del territorio, Alinea, Firenze 2008, saggi sul metodo di analisi catastale alle pp. 75-121, 156-183, 295-306, 347-357.



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Ultimo aggiornamento: 07/06/2022 18:40